Pittura Lectio Divina: una disciplina per la pittura
La Pittura, legata sostanzialmente all'occhio, consente di superare l'immagine, essa deve tutto il suo ossigeno alla pura osservazione, in cui l'inspirare dello sguardo si alterna all'espirare della mano.
Essa è orientata verso la conoscenza duplice - e autenticamente personale - dell'oggetto e della materia pittorica.
Tramite l'osservazione pura l'oggetto perde la sua immagine stereotipata e diventa "motivo" della manifestazione della luce, la vera protagonista.
Tramite l'osservazione pura si supera il lato aneddotico del figurativo.
Questa esperienza viene vissuta tramite una "Lectio Divina" dell'oggetto. Si tratta di una iniziazione che si avvale della ricerca dei pittori del ‘900 e particolarmente di Cezanne.
Essa costituisce la specificità della forma pittorica trasmessa dalla Storia, e in quanto tale è in grado di fornire i necessari valori di riferimento per uscire dal giudizio arbitrario di solo gusto personale.
Osservazione pura dell'oggetto dal vero
Elementi della materia pittorica: disegno, forma, tono, colore
Tecniche e materiali della Pittura
Storia della Pittura
Le lezioni consistono nella pratica costante delle tecniche pittoriche sui soggetti classici di natura morta, paesaggio e figura, quando possibile all'interno di classi di due o tre persone.
Il confronto costituisce un ulteriore elemento didattico, in quanto finalizzato alla comprensione della propria natura e di un possibile percorso personale.
Ogni lezione ha la durata di due ore e si volge nel mio Studio di pittura o "en plein air", in presenza o a distanza.
Scelta e spesa del materiale sono a carico dell'allievo. L'appuntamento viene concordato con data e ora di inizio e di fine inderogabili, salvo nuovi accordi.
Un ritardo iniziale non può essere recuperato. Una lezione persa può essere recuperata solo in caso di rinnovo di iscrizione.